Odiario

Di e con Arianna Porcelli Safonov
Produzione Milagros
Scrivere un diario ci fa bene, lo dice la scienza.
Si chiama "journaling", l'abitudine di scrivere con regolarità per riflettere su ciò che accade nella propria vita e che è oggi riconosciuto come uno strumento efficace per il benessere mentale. Ma allora perché tutti i personaggi famosi che ne hanno tenuto uno, sono morti male?!
Da Sylvia Plath a Virginia Wolf, da Anna Frank a Jack Kerouac fino a Franz Kafka, la lista di nomi che dimostra quanto il diario non aiuti è interminabile.
Probabilmente, la causa della disgrazia sta nell'errore fatale di rileggerli.
Il diario ci sostiene se resta segreto e dimenticato altrimenti è solo una dimostrazione in più di quanto la nostra vita abbia fatto cilecca qui e lì.
Odiario è lo show di Arianna più vicino alla stand-up americana degli anni 80.
Dopo aver visto Delirious, lo show di Eddy Murphy, Arianna scrive un progetto dedicato ai ricordi dell'adolescenza attraverso la rilettura dei suoi diari segreti, scritti a partire dal 1993 sino ad oggi, in grado di offrire una vergognosa carrellata di tutto ciò che si deve subire per poter finalmente poter dire di essere diventati grandi, ricordandosi però di mantenere ben segreto il processo bizzarro con cui lo si sia diventati.
