TRE SEDIE ovvero la scenografia

A seguito della morte improvvisa di una cara amica tre gagliarde sessant'enni ereditano una casa di montagna posta in una vallata selvaggia e quasi inaccessibile. Sono passati molti anni dal loro ultimo incontro, ma proprio questa circostanza permette loro di riunirsi e di raccontarsi la propria vita: per tutte e tre i ruggenti anni Ottanta sono purtroppo passati e la loro età non è esattamente una "Golden Age" . I primi acciacchi, le rughe, le diete e soprattutto la dolorosa "invisibilità" quando incrociano un uomo. A rendere il boccone più amaro è la sospirata casa ereditata che si rivela una vera catapecchia, decrepita e inospitale e circondata da ogni sorta di pericoli: un maniaco, un branco di lupi e pure una drammatica tempesta che distrugge un ponte che rappresentava la salvezza. Sempre intrisa di umorismo e ironia la commedia si trasforma quindi in un thriller: nell'ultima scena, come è classico, suonano alla porta e arriva qualcuno ma la sorpresa finale non la diciamo.