Claudia Penoni e Vito

Claudia Penoni e Vito

Claudia Penoni e Stefano Bicocchi, in arte Vito, sono i protagonisti della nuova ed esilarante commedia Ogni martedì alle 18, prodotta da Theatricon, scritta da Francesco Freyrie e Andrea Zalone, per la regia di Daniele Sala, con le scenografie di Leonardo Scarpa e i costumi di Monica Mulazzani.
Claudia Penoni e Vito non è la prima volta che si trovano a lavorare insieme in teatro. Ciò che li accomuna è soprattutto una comicità raffinata, sofisticata, che approfondisce con ironia garbata le zone più fragili dell'animo umano.

NOTE BIOGRAFICHE
Il talento comico di Claudia Penoni è divenuto popolare con i personaggi Cripztak nel "Cinema Polacco", in coppia con Leonardo Manera, e la Signora Varagnolo, entrambi usciti con "Zelig".
Torinese di nascita e di formazione artistica, dopo le prime esperienze di arte drammatica Claudia Penoni comincia ad assecondare la sua inclinazione comica, lavorando sempre più spesso, nei primi anni 2000, in commedie brillanti e misurandosi in questo modo con l'estrema versatilità del suo talento.
Negli stessi anni, Claudia Penoni partecipa come attrice alle trasmissioni radiofoniche di Rai Radio2 e a diverse sit-com, fiction e varietà sui canali Rai, Mediaset e LA7.
Nel 2006 vince il Festival di Cabaret "Valsugana Ridens" ed è nel cast di Zelig Off.
Nel 2007 comincia la sua partecipazione a Zelig (che durerà fino al 2012) in coppia con Leonardo Manera, interpretando il personaggio di Cripztak nel Cinema Polacco.
Sempre a Zelig partecipa da solista con il personaggio della Signora Varagnolo.
Dal 2007 è protagonista della sit-com Life Bites (Pillole di vita) in onda sul canale Disney Channel e Italia 1, arrivata alla 7^ serie. Nel 2009 è nel cast del film di Checco Zalone Cado dalle nubi e nel 2011 è nel cast del film di Ezio Greggio Box Office 3D.
Nel 2011, insieme con Margherita Antonelli, Alessandra Faiella e Rita Pelusio, Claudia Penoni dà vita al progetto teatrale Stasera non escort, uno spettacolo che nasce dall'esigenza di utilizzare le "armi" della satira per costruire una comicità impegnata, attenta all'universo femminile.
Il successo di Stasera non escort consolida il quartetto femminile, che ben presto decide di lavorare a un nuovo ambizioso progetto, una versione tutta al femminile del celebre testo di Griffiths Comedians, per la regia di Renato Sarti, in tour da gennaio 2015. Attualmente, insieme al comico emiliano Vito, sta lavorando alla commedia psicologica Ogni martedì alle 18.

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Stefano Bicocchi in arte Vito si forma alla scuola di Teatro Bologna di Alessandra Galante Garrone, negli stessi anni di Patrizio Roversi e di Siusy Blady. Con loro e con i gemelli Ruggeri Stefano Bicocchi partecipa col personaggio ancora tutta mimica e senza parola "Vito" alla formazione del Gran Pavese Varietà, spettacolo cult degli anni ottanta che si teneva al circolo pavese di via del Pratello a Bologna.
Lo stesso gruppo ben presto approda in televisione. Gran Paese Varietà, voluto fortemente da Gianni Minoli, e soprattutto Lupo solitario, Matrioska e Araba fenice con Antonio Ricci e Mediaset, hanno segnato il percorso della comicità televisiva degli anni a venire.
Negli anni novanta, da personaggio muto Vito passa alla parola con uno spettacolo fortunato dal titolo Se perdo te. Di recente riproposto nei teatri italiani, lo spettacolo è legato alla poetica della bassa con personaggi ispirati alla "lunarietà" di quelli descritti da Guareschi, da Zavattini e da Fellini. Gli spettacoli che seguono questa poetica, sempre in coppia con Francesco Freyrie e Daniele Sala come autori, sono Don Chisciotte o la vera storia di Guerino e suo cugino, con Enzo Iacchetti, e Salone Meraviglia con Antonio Albanese e Tita Ruggeri.
Con La voce della luna di Federico Fellini Vito si avvicina all'esperienza artistica del cinema. In seguito, avvia un sodalizio con Alessandro Benvenuti, collaborando a diversi film tra i quali si ricorda Ivo il Tardivo per la candidatura a miglior attore non protagonista al Ciak d'Oro.
Vito entra anche nella poetica di Luciano Ligabue con un cameo in Radio freccia. In seguito è Padre Tommaso nel film Asini, scritto e interpretato da Claudio Bisio.
La poetica della bassa continua con lavori di grande impegno e notevole successo quali Bertoldo, primo testo rappresentato a teatro da Giulio Cesare Croce, e il Don Camillo di Guareschi, con Ivano Marescotti, che hanno portato Vito nei maggiori teatri d'Italia con grande successo di pubblico e di critica.
All'inizio del 2000 Vito torna in tv con un personaggio che gli appartiene in Bulldozer su Rai Due, con Enrico Bertolino e Federica Panicucci, e con il progetto per Raisat Gambero Rosso Channel InVito a cena ovvero Il gusto dell'amicizia, dedicato alla sua passione per la cucina.
In teatro Vito comincia a lavorare intensamente con Lorenzo Salveti, già regista di Don Camillo, all'ambizioso progetto di portare in scena i testi di Cesare Zavattini di Miracolo a Milano. Il debutto, nel 2005, ha un grande successo.
Sulla linea della poetica della bassa, tra il 2006 e 2007, nascono i successi Il grande caldo e Piazzetta Bicocchi 57.
Nel 2008 Vito è protagonista del film Albakiara di Stefano Salvati. Nello stesso anno riceve il premio della satira politica 2008 di Forte dei Marmi per la partecipazione alla trasmissione tv La Tintoria di Raitre con il personaggio Stella rossa.
Nel 2013 per la prima volta Vito collabora a un progetto teatrale con Claudia Penoni, con lo spettacolo
Il malanno immaginario, scritto da F. Freyrie, per la regia di Daniele Sala.

 

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